(dal http://www.livingknowledge.org/science-shops/about-science-shops/)

I Science Shop non sono "negozi" nel senso tradizionale del termine. Sono piccole entità che svolgono attività di ricerca scientifica in una vasta gamma di discipline - di solito gratuitamente - e a nome dei cittadini e della società civile locale. Il fatto che questi "sportelli della scienza rispondano alle richieste dirette di competenza e conoscenza da parte della società civile è un elemento chiave che li distingue da altri meccanismi di trasferimento delle conoscenza.

Un Science Shop fornisce sostegno indipendente alla ricerca partecipativa in risposta alle preoccupazioni vissute dalla società civile.

Oltre alle ricerche di tipo "istituzionale" svolte dalle università e dagli enti di ricerca, siamo abituati a vedere richieste di ricerca e sviluppo da parte del commercio e dell'industria. Tuttavia, le organizzazioni della "società civile" hanno le proprie, distinte, esigenze di ricerca. La diffusione della conoscenza si concentra spesso sulla comunicazione da parte dei ricercatori verso la società, ma quando siamo di fronte a grandi sfide sociali, ecco che si concretizza anche la richiesta di comunicazione da parte della società verso i ricercatori. Questo è il concetto della "domanda sociale'" di conoscenza. Al giorno d'oggi, la semplice pubblicazione dei risultati scientifici e la comunicazione della scienza a senso unico non sono sufficienti.

Esistono diversi tipi di interfacce tra i ricercatori e la società, una delle quali sono i Science Shop, organizzazioni create da mediatori tra gruppi di cittadini (sindacati, gruppi di pressione, organizzazioni non-profit, gruppi sociali, ambientalisti, consumatori, associazioni di residenti etc.) e istituti di ricerca (università, centri di ricerca indipendenti). I Science Shop sono attori importanti nel campo della ricerca su base comunitaria (CBR). Ci sono molte differenze nell'organizzazione e nel funzionamento dei Science Shops, così come alcuni importanti tratti comuni.

Non c'è una struttura organizzativa unica che definisce un Science Shop, la sua modalità di funzionamento e di organizzazione dipende in larga misura dal contesto in cui si trova. Il termine "scienza" è usato nel suo senso più ampio, comprendendo le scienze umane e sociali, così come quelle naturali, la fisica, l'ingegneria e le scienze tecniche.

I Science Shop sono spesso, ma non sempre, collegati o basati nelle università, dove la ricerca è fatta dagli studenti come parte del loro curriculum - sotto la supervisione della struttura e di altri membri del personale associato. Negli ultimi anni l'interesse internazionale per il modello Scienze Shop si è sviluppato, e organizzazioni simili sono state creati in molti paesi.

Tuttavia, molti strutture non legate alle università - come i centri di ricerca basati sulle comunità - possono essere considerati affini ai Science Shop e svolgono lo stesso tipo di lavoro. Nonostante i loro diversi nomi e le differenze di funzionamento e di organizzazione, i principi fondamentali e gli obiettivi sono simili. I Science Shop hanno l'obiettivo di cooperare con tutte queste realtà per creare maggiori possibilità di accesso diffuso alla scienza, alla conoscenza e alla tecnologia da parte di gruppi sociali che in genere non possono (o vogliono) interagire con queste discipline. In pratica, i contatti tra un'organizzazione della società civile e un Science Shop o un centro CBR iniziano con un problema o un tema su cui l'organizzazione della società civile sta cercando un supporto di tipo scientifico. 

Nella conseguente ricerca collettiva di una soluzione viene generata nuova conoscenza, o la conoscenza esistente vene combinata ed adattata - in un vero partenariato senza che il lato "scientifico" prevalga in qualsiasi modo. Attraverso i loro contatti locali, nazionali e internazionali, gli Science Shops svolgono la funzione di "antenna" per le esigenze scientifiche attuali e future da parte della società.


Come dichiarazione d'intenti, i Science Shop cercano di:
  • Fornire conoscenze e competenze alla società civile attraverso la ricerca e l'istruzione;
  • Fornire i propri servizi a condizioni convenienti;
  • Promuovere e sostenere l'accesso del pubblico alla, e l'influenza pubblica su, scienza e tecnologia;
  • Creare parteniariato equo e solidale con le organizzazioni della società civile;
  • Migliorare la comprensione tra i responsabili politici e gli istituti di istruzione a proposito delle esigenze di ricerca e di educazione della società civile;
  • Migliorare il trasferimento dele competenze e dele conoscenze tra studenti, rappresentanti della comunità e ricercatori.

Una varietà di altri compiti sono talvolta eseguiti dai Science Shop, come contribuire all'insegnamento e alla ricerca universitaria, alla ricerca a contratto, all'istruzione e a corsi di formazione per la società civile

Collegamenti

Esempio: temi di ricerca della "bottega della scienza" dell'Università di Lione

  • Ricerca delle origini e le questioni di possibile divario tra le missioni di uno zoo e aspettative del pubblico.
  • Studio d'impatto di una pratica artistica nel territorio politico della città.
  • Ricerca prospettiva sul dimensionamento a proposito di un progetto di una fattoria d'animazione pedagogica urbana.
  • Trasmissione e discussione di una memoria ambientalista: creazione cinematografica a proposito di un impegno storico.
  • Il fiume Loira come motore di sviluppo sociale ed economico: risorse disponibili per la creazione di un itinerario artistico
  • Analisi architettonica del quartiere Montchat: tra immagine e realtà, traduzione fotografica di cambiamenti sociologici
  • Analisi delle motivazioni degli medici e studio dei fattori che promuovono il loro trasferimento nel bacino idrografico Roannais.
  • Rapporto di adolescenti e giovani adulti nella vita socio-culturale del mondo rurale.
  • Proprietà collettiva delle varietà di sementi locali: analisi del quadro giuridico e delle pratiche che ne condizionano la fattibilità.
  • Linea ferroviaria Grenoble - Veynes - Gap: diagnosi e analisi di uno strumento di sviluppo territoriale sottoutilizzato.
  • Studio dei fattori evolutivi di un contesto di cooperazione in una situazione di concorrenza e anticipazione degli impatti. 


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